14/11/2011

dilemma all'italiana

mari... o monti?

03/06/2011

il Maestro e un margarida

c'è una verità elementare, la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani: nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la provvidenza allora si muove. infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti mai sarebbero avvenute... qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala. l'audacia ha in sè genio, potere, magia. incomincia adesso.

J. W. Goethe

22/02/2010

la nebbia c'è... e non si vede

secondo l'insigne filosofo tedesco leibniz quello in cui viviamo è il migliore dei mondi possibili.
ecco: nel migliore dei mondi possibili valerio scanu vince il festival di sanremo.
in quello immediatamente inferiore pupo, il principe ed il tenore con il ciuffo a zampa di gallina sono vostri cugini di primo grado.
mi sa che ci è andata pure di culo.

08/01/2010

non c'è pace tra gli ulivi

ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all'estremità della spina dorsale.
si chiama luz in ebraico e non si decompone dopo la morte nè brucia nel fuoco.
da lì, da quell'ossicino, l'uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti.
così, per un certo periodo, ho fatto un piccolo gioco: cercavo di indovinare quale fosse il luz delle persone che conoscevo. voglio dire, quale fosse l'ultima cosa che sarebbe rimasta di loro, impossibile da distruggere e dalla quale sarebbero stati ricreati.
ovviamente ho cercato anche il mio, ma nessuna parte soddisfaceva tutte le condizioni.
allora ho smesso di cercarlo e l'ho dichiarato disperso.
finchè l'ho visto sulla panchina di un parco.
subito quell'idea si è risvegliata in me e con lei è sorto il pensiero, folle ed irresponsabile, che forse il mio luz non si trova dentro di me, bensì in un'altra persona.

23/12/2009

la soluzione può essere il problema*

c'era una volta...
un tizio che aveva una vite d'oro al posto dell'ombelico, fin dalla nascita.
per vent'anni consultò i dottori e gli specialisti di tutto il mondo per riuscire a liberarsi della vite, ma senza successo.
un giorno, mentre si trovava in un paese esotico, incontrò per caso uno stregone, il quale gli diede una pozione puzzolente.
tizio la bevve, si addormentò e fece un sogno.
in questo sogno si trovava in una strada illuminata dalla luce verde dei lampioni.
seguendo le indicazioni dello stregone, svoltò prima a destra e poi a sinistra, trovando un albero ai cui rami erano attaccati dei palloncini colorati.
tizio fece scoppiare il palloncino rosso e dentro vi trovò un cacciavite con un manico di plastica giallo.
usando il cacciavite si liberò della vite allo stomaco e, a quel punto, si svegliò.
era mattino.
tizio abbassò lo sguardo verso l'ombelico e si accorse che la vite era scomparsa.
la maledizione durata vent'anni era finita.
pazzo di gioia tizio urlò e saltò sul letto.
ma gli cadde giù il culo.

*per voi e in omaggio a thomas pynchon.

14/08/2009

periodo fer(i)ale

Pinguino estivo.jpg

10/08/2009

verso l'eden

non senza una qualche sorpresa ho scoperto che esiste qualcosa di più impegnativo -fisicamente- della visione di un film di costa-gavras: il triathlon.
ovvero l'arte di annientarsi fisicamente al modico costo d'iscrizione di 10 euro.
visioni mistiche comprese nel prezzo.

04/08/2009

u-more

 

david michelangelo.jpg

(copia)

30/07/2009

kill grill

dopo aver trascorso più di tre ore a cucinare carriole di carne alla griglia per i componenti ed i collaboratori dello studio, ho passato giorni a guardarmi improvvisamente alle spalle, con fare circospetto, mentre camminavo per strada.
temendo di essere inseguito.
da un barbecue.

28/07/2009

must sea

tre cose indispensabili per riuscire a fare un bagno nell'acqua profonda dell'alto adriatico, partendo da riva:
- occhialini da nuoto.
- pinne.
- carta d'identità valida per l'espatrio.